METODI INNOVATIVI DI SELEZIONE DEL PERSONALE – GLI ASSESSMENT E I NUOVI STRUMENTI DI SELEZIONE

Scritto e redatto da : Dr.ssa Chiara Rossi

I processi di selezioni sono profondamente collegati alle caratteristiche ed esigenze del settore del lavoro in un determinato momento storico.

Nel mercato del lavoro di circa 3 generazioni fa, vi era una forte spinta imprenditoriale e l’artigianato era uno dei settori maggiormente sviluppati. Pertanto, nel selezionare le nuove risorse, si dava grande risalto alle competenze tecniche. Nel corso del tempo, oltre a modificarsi le esigenze dei datori di lavoro, le risorse umane hanno assunto maggiore valore. Oggi, non basta più saper fare. È molto più importante saper essere ed evolvere insieme al contesto operativo, sociale ed economico di riferimento. Le soft skills hanno acquisito quasi più valore delle competenze tecniche, soprattutto per le figure junior. Quindi, è diventato indispensabile, da un punto di vista competitivo, riuscire ad attrarre ed inserire le persone giuste nella propria azienda.

Tuttavia, non risulta affatto semplice individuare le soft skills durante un colloquio conoscitivo. Così, il mondo HR ha sviluppato strumenti sempre più precisi, per permettere ai professionisti uno scarto di errore inferiore.

Per molti anni il semplice colloquio è stato lo strumento più utilizzato e le domande più frequenti erano “Mi parli delle sue esperienze pregresse” o “Come si vede tra 5/10 anni?”. Oggi queste domande restano comunque un evergreen, ma non è più tanto semplice conquistarsi il posto.

Uno degli strumenti più innovativi risulta l’Assessment, una batteria di prove, che permette di valutare sia le competenze tecniche, che le ricercate soft skills del candidato. Gli Assessment, infatti, anche se molto costosi e lunghi, permettono di valutare il candidato a 360 gradi, nell’interazione con gli altri, nella gestione dello stress e del tempo, nella proattività e nel pensiero laterale.

Un Assessment può essere strutturato in infiniti modi. Solitamente, le prove più frequenti sono:

  • Colloquio
  • In tray o In basket
  • Role Play
  • Fact finding
  • Test

Altra pratica molto diffusa prevede la somministrazione di un test grafologico, per valutare diversi aspetti psicologici del candidato.

Le tecniche di selezione più innovative prevedono la risoluzione di un Escape Room o un Serious Game. Il recruiter può osservare i comportamenti e le reazioni dei candidati in situazioni di riflessione, interrogatorio, fallimento, successo ecc.

Una Case History è quella di Accenture, che ha dato il via al Cyber Game, destinata a neolaureati triennali e laureandi magistrali. I partecipanti sono stati divisi in team e, valutati da una giuria di esperti, si sono sfidati in un ambiente virtuale, simulando la violazione di un’infrastruttura di rete. La squadra vincitrice ha ottenuto il posto in azienda.

Questa tipologia di gioco è molto utilizzata nel mondo tech, come si può vedere anche dal film “The Social Network”, che racconta la nascita di Facebook. Il protagonista, per selezionare dei nuovi programmatori, sottopone i candidati ad un gioco: i partecipanti hanno l’obiettivo di hackerare un server, ma l’hackeraggio deve essere ignoto, quindi ogni volta che il server rileva un’intrusione, il candidato colpevole viene bloccato e obbligato a ricominciare da capo.

Un’altra tecnica spesso utilizzata è quella definita “Botta e Risposta”, durante la quale si pongono delle domande in successione, a cui il candidato è chiamato a rispondere d’istinto, senza riflettere. In questo modo, si ottiene una risposta sincera e non condizionata dal pensiero. Un esempio di questa tecnica lo ritroviamo nel film “The Circle”, in cui la protagonista sostiene un colloquio simile, per ottenere un posto in un’azienda molto innovativa.

Queste sono soltanto alcune delle tecniche attraverso cui le aziende ricercano i cosiddetti “Talenti”, persone ad alto potenziale, con ottime competenze digitali, versatilità, apprendimento veloce e, soprattutto, capacità di adattarsi ai cambiamenti.

Ci troviamo in un periodo di grande trasformazione, in cui la tecnologia sta cambiato il modo di lavorare e le nuove generazioni stanno contribuendo a tale cambiamento. Gli impatti si registreranno anche sui processi di recruiting, in cui intelligenza artificiale e mixed reality affiancheranno i recruiter nell’individuazione dei candidati.

Scritto e redatto da : Dr.ssa Chiara Rossi (Employability Consultant –https://www.linkedin.com/in/chiara-rossi/ )

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